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Mola New Basket 2012

Geopharma in versione montagne russe ma alla fine da Martina arrivano i due punti.

Ancora due punti importanti per la MNB, la trasferta trappola di Martina Franca si conclude nel migliore dei modi, nonostante i tanti patemi durante i quattro parziali. Geopharma sull’ottovolante: avvio deciso che fa presagire un pomeriggio tranquillo, black out da 0-18 che ritira su Martina, calo a picco durante il terzo con il massimo vantaggio del roster di casa e ritorno importante della squadra di coach Alba nel percorso finale, scortata per mano da Manchisi (14 punti in 19 minuti), rimasto due quarti in panca perché in non perfette condizioni, e dalla solita certezza Sherman. Vittoria preziosa che accorcia ulteriormente la classifica considerati gli stop di tutte le dirette avversarie nella griglia play off, ad eccezione di Castellaneta. Adesso due turni casalinghi fondamentali con Francavilla e Vieste per provare ad issarsi e mettere la freccia del sorpasso.

MNB a casa del fanalino Martina. L’assistant Campanile: “Non dobbiamo incappare nell’errore di approcciare la palla a due con superficialità”

Riprendere da quanto di buono fatto nella sfida con la Libertas Altamura, riprendere da quell’ultimo quarto in cui sono emersi coesione, spirito di gruppo, sacrificio per raggiungere l’obiettivo comune. Riprendere dall’intensità difensiva, gemella della voglia di timbrare il canestro dall’altro lato del campo, riprendere dalla voglia di scalare la classifica, quella che deve assalirci in questo momento cruciale della stagione. La trasferta di Martina Franca in programma Domenica è una di quelle partite trappola, un banco di prova assai probante dell’equilibrio emotivo di questo gruppo, a casa della squadra che occupa al momento l’ultimo posto della classifica e che da 17 turni non coglie il successo, dal lontano 27 Ottobre 2017 nella gara interna con l’Angel Manfredonia. “Trasferta in cui dovremo fare molto attenzione” mette in guardia l’assistant coach Gianni Campanile.

Questa volta il finale è da squadra vera: la MNB stoppa la striscia di vittorie di Altamura.

Torna a sorridere la Geopharma, Altamura piegato al termine di una gara equilibrata, che ha visto questa volta i ragazzi di caoch Alba emergere nel momento cruciale. Al Pala Pinto finisce 70-65, la decide un rettilineo finale tutto cuore ed intensità, appena dopo aver perso per un problema all’inguine Teofilo. Coesi ed uniti fino alla fine, quella di ieri è la dimostrazione che questa squadra se spronata, se attenta, se collegata mentalmente quando conta, sa arrivare in porto, sana e salva e con due punti in più da inserire nel canestro della classifica.

Momento no MNB e Domenica arriva l'Altamura, imbattuta nel 2018. Coach Alba: "Stanno facendo un grande campionato, dovremo essere capaci di rompere la loro coesione".

"Essendo specializzato in matematica, credevo che tutto fosse uguale alla somma delle sue parti, finché non ho cominciato a lavorare con le squadre. Poi, quando divenni allenatore, capii che il tutto non è mai la somma delle sue parti – è maggiore o minore, a seconda di come riescono a collaborare i suoi membri." (Chuck Noll, ex allenatore dei Pittsburgh Steelers)
 Ci sono momenti nelle singole gare, momenti che hanno un peso specifico preponderante per la formazione del risultato, momenti nei quali al di là' delle implicazioni tecnico tattiche, e' salvifico,e' assolutamente imprescindibile, lavorare sul parquet come una entità indistinta, come un magma che si muove avvolgente verso ogni direzione percorribile. Ecco, qualcosa di molto vicino al filo sottile ma solidissimo che dovrebbe legare tutti i protagonisti del parquet, di cui si parlava nella presentazione della sfida con Ruvo. Quando questo filo viene ad essere debole o peggio si lacera durante una gara, puo' accadere ed e' molto facile che accada, di affrontare la sirena con un numero definitivo sui tabelloni più basso di quello dell'avversario.

Ruvo 83 - Geofarma Mola 74

Geopharma senza luce sul rettilineo finale. A Ruvo arrivo il secondo stop consecutivo, 83-74 per la Tecnoswitch dopo che il roster molese aveva comandato per tre quarti e dato l’impressione di essere in grado di chiudere a proprio favore la sfida. Ultimi 10 minuti senza bussola per i ragazzi di coach Alba, un gruppo che si è sciolto come neve al sole sull’accelerazione dei padroni di casa. Nel momento della massima pressione della sfida, sono emerse ancora le lacune che attanagliano la squadra da inizio stagione, un problema di tenuta mentale, Ruvo capovolge una gara che l’aveva vista sotto anche di 13 punti e va a prendersi due punti pesanti per la corda pay off.

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