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Agosto è il momento ideale per tagliare gli oleandri: una bottiglia in PET è una garanzia di successo

Agosto è in pieno svolgimento ed è il momento perfetto per tagliare gli oleandri.

Se avete degli oleandri in giardino, agosto è il momento perfetto per tagliarli. Approfittate delle calde temperature di questo mese e delle generose precipitazioni per moltiplicare questi sublimi arbusti dal profumo dolce e delicato. Come si procede? Ci sono due modi per farlo. Seguire la guida.

 

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Il metodo classico: come utilizzarlo

Mentre alcuni pensano a come conservare le piante in loro assenza durante l’estate, altri si concentrano maggiormente su come propagarle. Se fate parte di quest’ultimo gruppo e vi chiedete cosa fare con gli oleandri, scoprite il metodo classico.

Innanzitutto, sono necessarie cesoie da giardino affilate, un coltello, uno stimolatore della crescita, un substrato speciale per la semina e la propagazione della pianta e piccoli vasi da fiori. Il passo successivo è il seguente:

  1. Prelevate le talee dai germogli di oleandro che non fioriranno quest’anno.
  2. Tagliare con un coltello affilato o con le forbici le talee superiori senza fiori (quelle che si trovano all’apice del germoglio), dette anche talee semi-mature.
  3. Assicurarsi che il pezzo sia lungo almeno 20 cm.
  4. Rimuovere le foglie inferiori e i piccioli dalle talee e tagliare le foglie rimanenti con le forbici.
    Tagliare l’estremità inferiore della talea (sotto una delle foglie rimosse) in diagonale,
  5. assicurandosi che il taglio sia lungo circa 1-2 centimetri.
  6. Avvolgere con cura l’estremità inferiore della talea in un promotore di crescita in polvere per stimolare la crescita dell’oleandro e lo sviluppo del suo apparato radicale.
  7. Riempire il vaso preparato con il terriccio e piantarvi la talea, avendo cura di compattare bene il terreno con le dita.
  8. Inumidire la superficie dei vasi di fiori con acqua utilizzando uno spruzzatore.
  9. Collocate i contenitori in un luogo luminoso e caldo, senza esposizione diretta, oppure in una mini-serra.

Se questo procedimento vi sembra noioso, potete anche far radicare facilmente la vostra talea in un bicchiere d’acqua. Una volta che l’oleandro ha attecchito, è sufficiente trapiantarlo in un vaso da fiori più grande e utilizzare un substrato adatto alle piante portatili. Dopo il trapianto, la cima dell’oleandro deve essere pizzicata per favorire la ramificazione.

Il metodo delle bottiglie in PET: più pratico e facile da realizzare

Si tratta di un metodo più ingegnoso di quello tradizionale. Si procede anche per gradi:

  1. Prendete la talea di oleandro da un ramo non legnoso e ancora verde, in modo che sia lunga almeno 15 centimetri.
  2. Rimuovere metà delle foglie.
  3. Versare 3 o 4 centimetri d’acqua in una bottiglia in PET.
  4. Immergere le talee all’interno con il lato tagliato verso il basso.
  5. Chiudete la bottiglia e tenetela al caldo finché le piante non attecchiscono.

Lo stato delle talee deve essere controllato regolarmente e, se necessario, si deve aggiungere acqua finché non attecchiscono. La bottiglia in PET crea un effetto serra e un clima perfettamente umido per la diffusione dell’oleandro.

Valentina Trinca

Scritto da Valentina Trinca

Sono appassionato di parole, quindi diventare un editore web è diventato un obbligo. Non esito a condividere la mia opinione su tutti gli argomenti, inclusi animali, consigli quotidiani e notizie