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Comunità di WhatsApp: nuove funzioni per le chat di gruppo in fase di test

Gli sviluppatori di Meta hanno in programma il lancio di una nuova funzione “WhatsApp Communities” nelle prossime settimane.

WhatsApp è consapevole dell’importanza delle comunità all’interno dei social network. La buona comunicazione e l’organizzazione sono sempre state importanti per la loro attività. Per questo motivo, l’azienda ha deciso di sviluppare un’estensione che mira a supportare i gruppi di discussione più importanti. Diamo un’occhiata più da vicino ai vantaggi di questa nuova funzione.

Creazione di una comunità WhatsApp per una migliore organizzazione

L’obiettivo principale di questa nuova funzione è quello di consentire ai grandi gruppi WhatsApp di organizzarsi e comunicare meglio. È importante ricordare che, fin dalla sua creazione, l’applicazione non ha mai smesso di migliorare per rendere più reali le discussioni tra le persone. Questo vale anche per le conversazioni tra gruppi di amici e familiari, dato che sempre più comunità utilizzano WhatsApp per gestire le attività e tenersi informati a vicenda. Eppure, le e-mail e gli altri social network non consentono discussioni private e in tempo reale.

Questa necessità è stata rafforzata dalla pandemia di coronavirus. Le persone avevano bisogno di collaborare nonostante la distanza e le restrizioni. Ecco perché le Comunità WhatsApp sono così importanti. I gruppi che beneficeranno di queste nuove funzionalità saranno quelli più affiatati e che condividono gli stessi interessi. Potrebbe trattarsi di genitori di studenti, associazioni o piccole imprese.

Comunità di WhatsApp: una funzione che dà più potere agli amministratori dei gruppi

Gli strumenti offerti da questa nuova funzione consentiranno agli amministratori di organizzare meglio le conversazioni all’interno della comunità. Possono, ad esempio, integrare i gruppi che ritengono necessari per il buon funzionamento della comunità. In altre parole, possono creare o eliminare questi sottogruppi. Gestiscono anche l’aggiunta o la rimozione di un membro. Questo vale anche per i messaggi inappropriati o gli annunci abusivi.

Membri di un gruppo più liberi grazie alla nuova funzione di WhatsApp

Non saranno solo gli amministratori a beneficiare dei nuovi strumenti. Anche i membri della comunità ne beneficeranno. Avranno, ad esempio, la possibilità di controllare la loro interazione all’interno della comunità. Possono anche scegliere chi sarà responsabile dell’aggiunta. Tutti i membri avranno la possibilità di segnalare gli abusi, bloccare gli account e lasciare facilmente la comunità. Sarà disponibile una funzione “lascia con discrezione”. In altre parole, gli altri membri non riceveranno alcuna notifica.

Comunità WhatsApp: una funzione che limiterà le dimensioni dei gruppi e il numero di trasferimenti.

Il team di sviluppatori che sta dietro a questa nuova funzione cerca soprattutto di ridurre la quantità di informazioni che vengono scambiate all’interno della comunità. Invece, offrirà qualcosa di più adatto ai gruppi in cui i membri sono già affiatati e si conoscono. Di conseguenza, gli utenti non saranno in grado di cercare o scoprire nuove comunità.

Gli annunci saranno riservati agli amministratori. Anche le dimensioni dei gruppi saranno ragionevoli e il numero di trasferimenti di messaggi sarà limitato a un gruppo anziché a cinque. Questo ridurrà in modo significativo la quantità di informazioni abusive che circolano nella comunità.

Comunità WhatsApp: privacy e crittografia

WhatsApp è noto soprattutto per la sua crittografia end-to-end. Continuerà a proteggere i messaggi scambiati all’interno del gruppo, che solo i membri possono vedere. Questa tecnologia di sicurezza è normalmente progettata per proteggere le informazioni sensibili che verranno diffuse, ma anche i membri.

I numeri dei membri saranno visibili solo nel gruppo in cui si trovano. I membri e gli amministratori sono quelli che potranno vederlo. Questa riservatezza è sempre stata importante per evitare contatti indesiderati.

Valentina Trinca

Scritto da Valentina Trinca

Sono appassionato di parole, quindi diventare un editore web è diventato un obbligo. Non esito a condividere la mia opinione su tutti gli argomenti, inclusi animali, consigli quotidiani e notizie